Dal 1967, anno in cui il Parlamento avviò il processo di revisione del Concordato lateranense, al 2003, quando fu riconosciuto lo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica, Pasquale Giaquinto ricostruisce, attraverso un imponente lavoro d’archivio condotto in quattordici fondi pubblici e privati – tra cui la Segreteria di Stato della Santa Sede, l’Archivio dell’Istituto Luigi Sturzo e l’Archivio per la Storia dell’Educazione in Italia – la storia di un insegnamento che la storiografia aveva finora esaminato solo parzialmente. L’autore si avvicina al proprio oggetto di studio come a un sistema complesso: intrecciando storia, pedagogia, diritto, politica, ecclesiologia e sociologia, ricompone il lungo e travagliato cammino che condusse dalla revisione concordataria del 1984 e dalla prima Intesa Cei-Ministero del 1985, attraverso le sentenze costituzionali e i conflitti parlamentari, fino all’assestamento istituzionale dei primi anni Duemila. Accanto all’iter normativo, il volume dà voce al dibattito culturale dell’epoca: riviste, convegni, associazioni, ricerche sociologiche. Senza dimenticare alcune questioni ancora aperte: il rapporto con il pluralismo religioso, lo statuto epistemologico della disciplina, il sistema di abilitazione degli insegnanti. Completa il lavoro una raccolta di microstorie e testimonianze. Un contributo destinato a diventare punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere la storia dell’ora di religione nel più ampio quadro dei rapporti tra Stato e Chiesa nell’Italia repubblicana e della storia della scuola italiana.
L'insegnamento della religione nella scuola statale (1967-2003). Storia di un oggetto complesso
Pasquale Giaquinto
2026-01-01
Abstract
Dal 1967, anno in cui il Parlamento avviò il processo di revisione del Concordato lateranense, al 2003, quando fu riconosciuto lo stato giuridico degli insegnanti di religione cattolica, Pasquale Giaquinto ricostruisce, attraverso un imponente lavoro d’archivio condotto in quattordici fondi pubblici e privati – tra cui la Segreteria di Stato della Santa Sede, l’Archivio dell’Istituto Luigi Sturzo e l’Archivio per la Storia dell’Educazione in Italia – la storia di un insegnamento che la storiografia aveva finora esaminato solo parzialmente. L’autore si avvicina al proprio oggetto di studio come a un sistema complesso: intrecciando storia, pedagogia, diritto, politica, ecclesiologia e sociologia, ricompone il lungo e travagliato cammino che condusse dalla revisione concordataria del 1984 e dalla prima Intesa Cei-Ministero del 1985, attraverso le sentenze costituzionali e i conflitti parlamentari, fino all’assestamento istituzionale dei primi anni Duemila. Accanto all’iter normativo, il volume dà voce al dibattito culturale dell’epoca: riviste, convegni, associazioni, ricerche sociologiche. Senza dimenticare alcune questioni ancora aperte: il rapporto con il pluralismo religioso, lo statuto epistemologico della disciplina, il sistema di abilitazione degli insegnanti. Completa il lavoro una raccolta di microstorie e testimonianze. Un contributo destinato a diventare punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere la storia dell’ora di religione nel più ampio quadro dei rapporti tra Stato e Chiesa nell’Italia repubblicana e della storia della scuola italiana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
