Lo studio evidenzia la specificità dell’area padana nel contesto dell’Europa medievale rispetto ai processi di cristianizzazione, all’organizzazione territoriale delle diocesi e alle forme della pastorale nelle aree rurali e montane. L’arco cronologico considerato va dal IV secolo al concilio Lateranense IV. L’area presa in esame coincide con i domini carolingi a sud est delle Alpi, con il Regnum Italiae. Sono presentate situazioni e problemi specifici: rapporto fra vescovi e chiese battesimali e fra città e campagne, organizzazione diocesana e forme dell’insediamento nelle lagune adriatiche, pievi e azione pastorale nei domini dei Canossa, rapporto fra pievi e monasteri, raccolta della decima e strutture patrimoniali.Si evidenziano caratteristiche e modalità di formazione della rete delle pievi, nel loro rapporto con le sedi vescovili e con le cappelle secondarie: si tratta di una rete a maglie larghe che intorno al IX secolo arriva a coprire l’intera area, adattandosi alle situazioni locali e alle esigenze della pastorale. La fissazione dell’obbligo di decima e del vincolo di battezzare i bambini nella pieve di riferimento, insieme con l’istituzionalizzazione del rapporto fra presbiteri e vescovi faranno dello schema plebs cum capellis l’elemento cardine dell’organizzazione ecclesiastica nell’ampio bacino del Po, tra le Alpi e l’Appennino tosco emiliano.Il testo è articolato in tredici capitoli: Che cos’è una pieve: battesimo, comunità, decima, territorio; Elementi di un percorso storiografico; Chiese battesimali e processi di cristianizzazione; Vescovi, presbiteri, fedeli: aspetti liturgici e pastorali; L’organizzazione territoriale delle diocesi; La dislocazione delle pievi: una rete a maglie larghe; Aspetti economici e patrimoniali; Pievi e signori laici; Pievi e comuni; Pievi e monasteri; Spazi per la vita quotidiana: materiali e forme del costruire in area padana; Gli edifici: circuiti di committenza architettonica e artistica; Oggi: pievi, paesaggio, territorio. Segue documentazione fotografica e cartografia.

Pievi del Nord Italia. Cristianesimo, istituzioni, territorio

SALVARANI R
2009-01-01

Abstract

Lo studio evidenzia la specificità dell’area padana nel contesto dell’Europa medievale rispetto ai processi di cristianizzazione, all’organizzazione territoriale delle diocesi e alle forme della pastorale nelle aree rurali e montane. L’arco cronologico considerato va dal IV secolo al concilio Lateranense IV. L’area presa in esame coincide con i domini carolingi a sud est delle Alpi, con il Regnum Italiae. Sono presentate situazioni e problemi specifici: rapporto fra vescovi e chiese battesimali e fra città e campagne, organizzazione diocesana e forme dell’insediamento nelle lagune adriatiche, pievi e azione pastorale nei domini dei Canossa, rapporto fra pievi e monasteri, raccolta della decima e strutture patrimoniali.Si evidenziano caratteristiche e modalità di formazione della rete delle pievi, nel loro rapporto con le sedi vescovili e con le cappelle secondarie: si tratta di una rete a maglie larghe che intorno al IX secolo arriva a coprire l’intera area, adattandosi alle situazioni locali e alle esigenze della pastorale. La fissazione dell’obbligo di decima e del vincolo di battezzare i bambini nella pieve di riferimento, insieme con l’istituzionalizzazione del rapporto fra presbiteri e vescovi faranno dello schema plebs cum capellis l’elemento cardine dell’organizzazione ecclesiastica nell’ampio bacino del Po, tra le Alpi e l’Appennino tosco emiliano.Il testo è articolato in tredici capitoli: Che cos’è una pieve: battesimo, comunità, decima, territorio; Elementi di un percorso storiografico; Chiese battesimali e processi di cristianizzazione; Vescovi, presbiteri, fedeli: aspetti liturgici e pastorali; L’organizzazione territoriale delle diocesi; La dislocazione delle pievi: una rete a maglie larghe; Aspetti economici e patrimoniali; Pievi e signori laici; Pievi e comuni; Pievi e monasteri; Spazi per la vita quotidiana: materiali e forme del costruire in area padana; Gli edifici: circuiti di committenza architettonica e artistica; Oggi: pievi, paesaggio, territorio. Segue documentazione fotografica e cartografia.
2009
978-88-7743-350-3
pievi medioevo
diocesi medioevo
pastorale medioevo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14092/3841
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