Il contributo analizza l’attività della Santa Sede in merito all’insegnamento religioso nella scuola pubblica italiana tra il 1944 e il 1946, attraverso documenti inediti dell’Archivio della Segreteria di Stato. Nei delicati anni del dopoguerra e dei lavori costituenti, la Santa Sede operò su più fronti: intervenne sui programmi scolastici alleati, si adoperò per mantenere le lezioni integrative di religione nella scuola elementare e intrattenne contatti diretti con ministri e padri costituenti. La documentazione mostra come, attraverso la Segreteria di Stato e i Gesuiti, il Vaticano tentò di influenzare il dibattito sull’insegnamento religioso, nell’ambito dei rapporti Stato-Chiesa.
L'interessamento della Santa Sede all'insegnamento religioso nella scuola pubblica tra il 1944 e il 1946. Da alcuni documenti di archivio
Pasquale Giaquinto
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza l’attività della Santa Sede in merito all’insegnamento religioso nella scuola pubblica italiana tra il 1944 e il 1946, attraverso documenti inediti dell’Archivio della Segreteria di Stato. Nei delicati anni del dopoguerra e dei lavori costituenti, la Santa Sede operò su più fronti: intervenne sui programmi scolastici alleati, si adoperò per mantenere le lezioni integrative di religione nella scuola elementare e intrattenne contatti diretti con ministri e padri costituenti. La documentazione mostra come, attraverso la Segreteria di Stato e i Gesuiti, il Vaticano tentò di influenzare il dibattito sull’insegnamento religioso, nell’ambito dei rapporti Stato-Chiesa.| File | Dimensione | Formato | |
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